Si sta avvicinando la bella stagione ed in questi giorni il tempo ci sta regalando delle giornate davvero deliziose: al mattino presto l'aria è ancora fresca ma resa frizzante da un sole così luminoso che già acceca, poi tutto piano piano si scalda e nella tarda mattinata si potrebbe tranquillamente uscire di casa dimenticando il cappotto appeso alla gruccia.
Forse è ancora presto per cantare vittoria, però credo che finalmente sia arrivata la primavera: l'ingresso ufficiale in questa stagione sarà tra solo qualche giorno ma già da qualche tempo si sente l'esigenza del cambiamento e, come la natura si risveglia dal "sonno" invernale, anche noi piano piano abbiamo bisogno di risvegliare i nostri sensi.
Ciò in cucina significa affidarsi a nuovi colori e sapori.
Il nome originale è QUINDIM e se ricercate su google troverete tantissime versioni di questo "budino" squisito che si compone di uova, noce di cocco e zucchero: tre ingredienti semplici uniti in una preparazione che non è affatto complicata per regalare un dolce perfetto con questo clima di allegria primaverile, con il suo colore giallo intenso e il sapore del cocco che rimanda all'estate e ad evasioni esotiche...
Ingredienti:
12 tuorli
1 albume
350 gr zucchero
100 gr noce di cocco grattugiata
100 ml acqua
burro e zucchero per lo stampo
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 210°C
Mettere la noce di cocco grattugiata in ammollo nell'acqua per 10 minuti.
In una terrina mescolare tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno per un paio di minuti.
Imburrare bene uno stampo per budini e foderarlo con lo zucchero.
Versare il composto nello stampo.
Mettere lo stampo in una teglia da forno abbastanza capiente che va riempita con acqua calda fino a raggiungere metà altezza dello stampo del budino: il dolce cuocerà così a bagnomaria!
Mettere tutto in forno e lasciare cuocere per 40 minuti.
Per verificere la cottura punzecchiare il bubino con la lama di un coltello: se esce pulita significa che è cotto.
Fare raffreddare, sformare e mettere in frigorifero.
Servirlo bello fresco!
La ricetta è tratta da quì.

















































