Torta di mele "a trancio"

lunedì 13 ottobre 2008


Questa ricetta mi sembra abbastanza particolare perchè la base non è la solita torta ciambellosa ma ha la consistenza più sostenuta, quasi da pizza alta/focaccia, anche se l'uso di lievito per dolci e i tempi di lievitazione differenti non la rendono così tanto soffice... ma neanche tamugna! Non so se ho reso l'idea, l'unica sarebbe provarla!

Ingredienti
per la base:
370 g farina
1 bustina di lievito per dolci
50 g burro
50 g zucchero
200 ml latte
1 uovo
1 pizzico di sale
1 pizzico di cannella
per ricoprire:
1 chilo e mezzo di mele
100 g di pinoli (o anche mandorle)
100 g di uvetta
per glassare:
4 cucchiai di confettura di albicocche e 1 di acqua

Fare sciogliere il burro nel latte e intanto setacciare farina, lievito, zucchero, sale e cannella in una ciotola. Aggiungere un uovo e mescolare bene, poi versare nella ciotola anche il latte+burro e amalgamare benissimo tutti gli ingredienti. Lasciare lievitare in luogo caldo per una ventina di minuti.
Intanto sbucciare le mele e ridurle a fettine.
Quando la base è visibilmente aumentata di volume, va lavorata sulla spianatoia infarinata e poi trasferita in una teglia rettangolare (30x40) ben imburrata.
Sistemare sopra le fette di mela e cospargere di uvetta e pinoli.
Lasciare lievitare ancora per circa venti minuti, poi infornare a 200°C per 25 minuti.
Fare raffreddare.
Per la glassa mettere gli ingredienti in un pentolino e scaldare finchè la marmellata si sarà sciolta, poi cospargerla sulla torta aiutandosi con un pennello.

Qualche nota:
  • l'impasto della base risulta molto appiccicoso ma deve essere così, quindi bisogna tener duro e farlo aderire alla teglia in tutti i modi;
  • volendo si possono inserire pezzi di mela nella base mentre si impasta, viene molto bene;
  • se non piace l'idea di usare la marmellata per glassare, al momento di infornare la torta prendete del miele di acacia (o quello che preferite) e fatelo colare sulla superfice: viene benissimo e rende la torta un pò più dolce, dato che lo zucchero è solo nella base
  • nel caso vi piaccia la versione con il miele, consiglierei lo zucchero di canna al posto di quello raffinato

Ritorno, con resoconto tardivo del Festival del Cibo di Strada

giovedì 9 ottobre 2008

Sono tornata! Mi mancava il mio blog e mi mancava andare a curiosare in quelli che preferisco, ma, causa studio, mi sono auto-imposta un esilio da tutto quanto riguardasse cibo e cucina, favorendo così ogni mia attenzione su vagonate di libri...
Torno raccontandovi qualche cosa di quello che ho fatto in questi giorni.

Innanzi tutto, voglio parlare del "Festival del cibo di strada" che si è
tenuto nella mia città, Cesena, il 26-27-28 settembre. E' una fiera che raduna nel centro storico della città una ventina di isole gastronomiche che servono i cibi di strada tipici sia delle regioni italiane (liguria, toscana, puglia, campania, sicilia, alto adige, emilia romagna), sia di altri paesi del mondo ( perù, messico, grecia, provenza, croazia, marocco, india, thailandia, kurdistan).
Una occasione unica, quindi, per sperimentare nuovi sapori!
Così è stato: ho passato 3 giorni ad assaggiare di tutto, con la complicità di Julietto e la curiosità verso ogni cosa proposta nel vastissimo menù, unita a quel briciolo di titubanza verso sapori che il nostro gusto non è abituato ad assaporare, ma che provocano un turbinio di sensazioni una volta che il boccone trova posto nelle fauci dei golosi!
Adesso procedo ad elencarvi tutto quello che ho assaggiato ( non strabuzzate gli occhi, non sono una fogna, semplicemente sono curiosa e mi sono lasciata trasportare dalla situazione; e poi gli assaggi erano tutti divisi con Julietto e li abbiamo spalmati in 3 giornate, mica in una!!!)
Per quanto riguarda i cibi italiani, ci siamo gustati:

  • dalla Toscana, il Panino con Lampredotto
  • dalla Puglia, la Bombetta e i panzerotti
  • dalla Campania, la Vera Pizza Napoletana
  • dalla Sicilia, Arancina di riso e Cannolo Siciliano
Dalla cucina estera invece, ci siamo lasciati tentate da:
  • dal Perù, le Empanadas
  • dal Messico, le Tortillas
  • dal Marocco, i Shabakia-Kabrzal (biscotti) e il Cous Cous di verdure
  • dal'India, Samosa (sfoglia ripiena di patate, verdure e spezie) , Papad (pane indiano con semi di cumino), dolci misti indiani ( Gulab Jamun e Coconut Barfi)
  • dalla Thailandia, Karee Puff Sai Kai ( ravioli di pollo e patate al curry)
  • da Kurdistan, Briyani (riso basmati con uvetta, mandorle, cannella e cardamomo) con Kebab (carne di agnello e vitello)
Non sto neanche a dirvi quanto mi sia divertita ad assaggiare questi piatti etnici, la voglia che mi è venuta di scoprire altre tradizioni culinarie; in questo grande merito hanno anche avuto le appassionanti lezioni tenute da Vittorio Castellani, Chef Kumalè, che ha animato il festival con laboratori sul Couscous marocchino e le tortillas messicane, ai quali ho partecipato e di cui vi racconterò prossimamente!!!
Soddisfattissima della ricca abbuffata, vorrei concludere consigliando vivamente a chi legge di informarsi e, nel caso ne abbia la possibilità, di sentire la Bombetta pugliese perchè è davvero splendida ( se non vi fidate vi dirò che è l'unico piatto che abbiamo preso 2 volte...).
Ah, se vi state chiedendo cosa sia il lampredotto.... vi accontento subito! E' stomaco di bovino bollito, tagliato, condito e messo in un bel panino imbottito alla soglia della tracimazione!
Già, la curiosità fa fare anche questo ( e poi tra non molto è halloween!!!).

Vi sauto per ora, e mi raccomando se avete domande e/o curiosità sui cibi che erano alla fiera chiedete pure! Ho tenuto libretti e volantini, perciò posso rispondere a (quasi) tutto!
Pubblicherò il prima possibile una torta di mele che ho fatto ormai due settimane fa, poi se qualche buono spirito mi assisterà preparerò due post con gli insegnamenti di Chef Kumalè riguardanti il couscous e le tortillas!
A presto!

Ciambella variegata

giovedì 18 settembre 2008

Ricetta semplicissima che ho sempre desiderato fare.
Finalmente mi sono decisa e l'ho preparata martedì seguendo una ricetta trovata su una delle innumerevoli riviste che accumulo in dispensa ( dovrei iniziare a sciegliere le ricette da provare e a pianificare un calendario per farle!!!).

Ciambella Variegata

Ingredienti
250g margarina
4 uova intere
270g burro
370g farina
180g zucchero
4 cucchiaini di lievito per dolci
Per la variegatura al cacao servono:
20g cacao in polvere amaro
20g zucchero a velo
2 cucchiai di latte

Sbattere le uova con lo zucchero, poi unire la margarina fusa alternandola con la farina setacciata con il lievito. Versare i 3/4 dell'impasto in uno stampo da ciambella ben imburrato.
Con il restante impasto preparare la variegatura al cacao versandoci gli ingredienti sopra elencati e mescolando bene. Ottenuta questa parte di impasto , versarla a cucchiaiate su quella già messa nello stampo. Se si vuole una variegatura più coreografica si possono agitare i due impasti percorrendoli con uno stecchino.
Infornare a 180°C per circa un'ora.

Se si vuole si può cospargere di zucchero a velo oppure mangiare accompagnata da marmellata di frutti di bosco (come suggerisce l'amore Julietto!).

Ci risiamo...

... potrebbe sembrare mancanza di fantasia, ma in realtà io mi diverto proprio a farla e a farcirla!
Che cosa??????
La pizza!
Non sto a stressarvi ancora con le ricette delle basi perchè le ho già pubblicate, vi voglio solo proporre i gusti sfornati lo scorso week end nella variante "pizza alta".

Rose di speck e crescenza su letto di zucchine trifolate

Prosciutto crudo e fettone di bufala

Nocciolotto!

martedì 16 settembre 2008

Ovvero: come rimediare una pseudo nutella ( neanche paragonabile) facendola diventare un plum-cake alle nocciole!

Dovete sapere che in giardino ho una bella pianta di nocciolo ed è anche abbastanza prolifica, solo che la famiglia si è interessata ai suoi frutti solo dallo scorso anno, quindi non sono una gran esperta su come trattare con le nocciole.... anzi, a furia di schiacciarle con lo spaccanoci ho rischiato di squartarmi un polpastrello, dato che questi diabolici esserini scivolano da ogni parte!
Cmq, dopo averne raccolte e sgusciate un pò, mi sono messa a cercare in rete qualche ricetta, fino a quando sono capitata quì e mi sono fatta tentare da questa:

Crema alle nocciole tipo nutella

Ingredienti:
100 gr. di nocciole sgusciate, tostate e senza pellicina
100 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di zucchero a vel
o
35 gr. di burro
150 gr. di latte

Procedimento:
Per togliere facilmente le pellicine ho messo sulla leccarda del forno le nocciole per circa 10 minuti a 100°, poi le ho tolte prendendone una manciata e sfregandole rapidamente tra le mani.
Nel frullatore ho messo lo zucchero poi le nocciole ed il cioccolato, infine il burro ed il latte. Se il frullatore cuoce (tipo bimby) si fa cuocere per 4 minuti a 60 gradi mentre si frulla, altrimenti mettete tutto sul fuoco in un tegame dopo aver frullato.

Probabilmente ho sbagliato io, oppure le mie nocciole sono davvero demoniache, fatto sta che la dannata pellicina proprio non ne voleva sapere di venire via! Allora le ho pulite meticolosamente e le ho usate così come erano... Poi la ricetta l'ho fatta tutta alla lettera e mi è venuta una crema morbida e dal gusto buono, ma si sentivano i pezzettini di nocciola perchè non sono riuscita a ridurli in pasta fine. Non era male, ma sinceramente mangiata così non mi diceva niente!
Ecco come ho rimediato!
Ho acceso il pc, sono andata a curiosare nei blog preferiti e ho trovato la soluzione da "essenzadivaniglia", che proprio domenica ha pubblicato la ricetta della Torta Tenerina, con tanto di ode alla pioggia per l'accenno di autunno che finalmente sta arrivando! Così ho preso ispirazione e sono ritornata in cucina, decisa a fare una torta semplice e di renderla nocciolosa con l'aggiunta della pseudo-nutella più su menzionata. Quindi preciso che la ricetta che ho arrangiato io alla fine non ha niente a che vedere con quella meraviglia che ha fatto essenza, solo vuole essere un modo per ringraziarla per l'idea che mi ha ispirato e che ha portato a questa torta che è stata apprezzata tantissimo!

Nocciolotto
Ingredienti
250g burro
170g zucchero canna
4 uova intere
200g farina bianca
1/2 bustina lievito per dolci

Sbattere bene le uova con lo zucchero, poi aggiungere piano il burro fuso e la farina setacciata con il lievito. Lavorare gli ingredienti inseieme e poi aggiungere la crema di nocciole.
Versare in uno stampo da plum-cake ben imburrato e cuocere in forno per 20 minuti con la temperatura al massimo, poi abbassare il forno a 180°C e ultimare la cottura (la famosa prova dello stuzzicadente è più che valida per decidere se la torta è cotta!).



Se si vuole si può fare sciogliere un pò di cioccolato e spalmarlo sulla torta, poi decorare con granella di nocciola!


Divagando...

sabato 13 settembre 2008

In questo post non parlerò di cucina e non pubblicherò nessuna ricetta.
Darò semplicemente la mia opinione riguardo a un fatto avvenuto qualche giorno fa e che ho visto commentato anche da un'altra blogger che come me ha la passione della cucina. Perciò vi invito a visitare il suo blog: Che bolle in pentola?

Si parlava di miss Italia e dello scandalo taglia 44...
Questa notizia purtroppo l'ho sentita anche io e ci sono rimasta malissimo!
Quella ragazza è semplicemente bellissima e ciò che è successo certamente non aiuta a insegnare a noi donne a piacerci, ad accettare il nostro corpo e a mantenerci in salute sapendolo ascoltare; la bellezza che sprigiona un corpo sano, armonioso e felice è quella che sarebbe giusto premiare!!
Lo dico a gran voce, perchè ho 23 anni e sono stanca di vedere ragazze che si rovinano la vita comparandosi con i modelli sbagliati, senza contare che l'età sta progressivamente diminuendo ed il problema riguarda sempre di più anche i ragazzi; lo dico, perchè ho vissuto sulla mia pelle un grosso problema riguardante il cibo, io facevo parte dei "troppo grassi" e tutti i tentativi di dimagrimento con me non sono mai funzionati; lo dico, perchè a marzo di quest'anno è cambiato tutto, ho deciso di impegnarmi seriamente per cambiare il mio aspetto e guadagnarci in salute, ho cambiato la mia alimentazione e ho iniziato a correre gradualmente, fino a giungere oggi ad aver perso 32 kg e a percorrere tutti i giorni 7 chilometri e mezzo.
Gran parte del mio successo lo devo all'angelo che da 8 anni mi sta vicino, il mio amore Julietto che con grande impegno mi accompagnato in questa rivoluzione che anche a lui ha giovato una perdita di almeno 25 chili. Insieme ce l'abbiamo fatta e siamo felici di avere acquisito uno stile di vita e non semplicemente un obbiettivo dopo il quale ritornare a vecchie e sbagliate abitudini.
Chi non ha mai avuto problemi alimentari sono certa che non può capire come si vive e cosa si prova ad averli; mi sono accorta poi di una cosa che a pensarci mi da un gran fastidio, ed è che le persone tendono a considerare una malattia la perdita di peso ma non il contrario, e credete certe occhiate e battute fanno stare davvero male, soprattutto quando arrivano nel momento in cui senti che stai veramente facendo qualcosa per stare bene.
So di aver divagato un attimo, ma credo che aver riportato la mia esperienza possa essere utile a capire come mi sono sentita amareggiata e offesa dall'episodio accaduto alle selezioni per "miss Italia": dopo tutte le polemiche fatte contro il sistema-moda e l'eccessiva magrezza delle modelle, in un concorso che dovrebbe premiare la bellezza ci si ritrova ad invitare una ragazza a dimagrire? Sì, purtroppo.
Se a qualcuno è capitato di leggere quelle 4 righe che sintetizzano il mio profilo, avrà notato che la cucina e per me è una passione; l'altra è la moda, per la quale sto spendendo tempo (e denaro) nella speranza che i miei studi, in un futuro non troppo lontano, possano permettermi di fare un lavoro che ritorni ad offrire alle donne la piacevolezza di poter entrare in un negozio e poter scegliere senza problemi cosa indossare per sentirsi belle, non certo un ulteriore fattore di stress alla vita di tutti i giorni.

Ultimissime...

venerdì 12 settembre 2008

... il mio blog è ufficialmente stato inserito in Blogghissimo, un nuovo aggregatore di blog, molto carino e di facile consultazione grazie alla suddivisione per aree tematiche. Molto ricca è ad esempio quella riguardante la cucina (ad oggi 832 blog) ma i temi riguardano anche cultura, costume, politica, news, informazione, informatica ecc... insomma c'è proprio tanto da scoprire!
Per chi vuole segnalare il proprio blog basta andare alla home e seguire tutte le istruzioni; è molto semplice e non richiede molto tempo! In cambio il proprio blog avrà modo di acquisire maggiore visibilità!