Base salata per tortine

lunedì 9 marzo 2009

Qualche tempo fa mi sono trovata in frigorifero dello strutto da finire, così ho consultato i miei libri e le riviste che ormai mi riempiono la casa per trovare qualche idea su come utilizzarlo. Alla fine ho deciso per un impasto di base simil-frolla ideale per preparazioni salate.

Ingredienti: 250 gr farina, 125 gr strutto, 5 gr sale, acqua q.b
Impastare tutti gli ingredienti tra loro e lasciare riposare l'impasto in frigorifero per una mezz'oretta. Stendere l'impasto all'altezza desiderata (io l'ho tenuto abbastanza sottile) e con esso foderare gli stampi scelti per le tartine/torte. Riempire con la farcia che si preferisce e infornare a 180° finchè non saranno cotte (ovviamente dipende dallo spessore della base, perciò non mi sento di dare i minuti di riferimento).
A questo proposito faccio un appunto: la sfoglia cruda risulta abbastanza bagnata e unta per via dello strutto; con la cottura la pasta si asciuga fino a sembrare "biscottosa" e a staccarsi dallo stampo ed è in base a questo che si ppuò verificare se è cotta o meno.

con prosciutto cotto, carciofini, emmental

di farina integrale, con speck e emmental

di farina integrale, con speck, crema di ricotta (ricotta+parmigiano+rucola), emmental

con salamino piccante, rucola e emmental

4 commenti:

Simo ha detto...

Mammaaaa...ma che delizie hai postato?????
A me però lo strutto lascia sempre un pò così...ho paura che faccia male, non so perchè...è una mia idea, effettivamente, non so se fondata o meno...........

manu e silvia ha detto...

Ehi ma quante idee per delle tartine!!
Strano l strutto in una frolla. Il problema è che facciamo proprio fatica a trovarlo! Ma poi ha un gusto diverso??
bacioni

Mirtilla ha detto...

bravissima!!!
davvero una gran bella dritta!!!

LaFRA ha detto...

Grazie di essere intervenute!
Ahah!! Si in effetti lo strutto non è proprio un concentrato di salute, ma come per tutti gli alimenti l'importante è non esagerare! Io non mi stupisco troppo quando lo vedo tra gli ingredienti delle preparazioni, forse perchè è uno di quelli base della piadina e di altre golosità che si fanno nella mia regione e per questo è facile se non "normale" averlo nel proprio frigorifero.
Per quanto riguarda la reperibilità, io l'ho sempre visto nei supermercati, prodotto sia da piccoli produttori locali sia da marche commerciali universalmente note!
Questa base risulta friabile e sabbiosa e per quanto riguarda il gusto io non ho sentito nulla di strano, anche se sicuramente è più saporita di una frolla, più rustica.
Se posso dare un consiglio, io la userei per fare degli stuzzichini o tortine di piccola dimensione per gli antipasti e/o aperitivi, così si evita il rischio (per la linea!!) di mangiarne troppe!